fake news

Punto Famiglia online: stiamo attenti alle fake news

In questo periodo di isolamento forzato, durante il quale abbiamo dovuto interrompere anche i nostri servizi di sportello, abbiamo pensato di proporvi degli articoli scritti dalla psicologa del nostro Punto Famiglia su argomenti che riteniamo interessanti. Questa settimana la dott.ssa Serra ha affrontato il tema delle fake news.

“Stiamo facendo esperienza di come eventi che hanno un elevato impatto emotivo e mediatico, come l’epidemia e l’emergenza sanitaria che stiamo affrontando, portino con sé un aumento vertiginoso del numero di fonti di informazione: siti, blog, pagine social e programmi televisivi sul tema aumentano vertiginosamente.

Improvvisamente chiunque sappia qualcosa su questo problema deve dire la sua ed è importante che tutti lo sappiano. Non solo, quello che ci vogliono dire è di assoluta rilevanza per noi, per la nostra famiglia e per l’intera comunità.

Ma è così? Non proprio…

È un momento difficile perché, se è vero che nessuno di noi sa cosa succederà domani, questa incertezza oggi è più forte. Abbiamo paura per noi, per i nostri cari e, poiché è vero che “nessuno si salva da solo”, per il nostro vicino (indipendentemente dall’età e dalle pregresse patologie, aggiungo io e penso che il Papa sarebbe d’accordo con me).

Il rischio che corriamo è quello di cercare costantemente rassicurazioni e conferme con il pericolo di imbatterci in fonti non attendibili e informazioni non veritiere: cosa c’è di più rassicurante di qualcuno che ci dice che hanno trovato una cura per la COVID-19[1]?

Allora, facendo riferimento a fonti istituzionali, l’idea è quello di vedere insieme alcune fake news, cioè le notizie false che girano e che spesso ci ritroviamo a leggere chiedendoci: sarà vero?

  1. Sarà vero che… Bere acqua o bevande calde uccide il virus?

No, non è vero. Farci una tisana o un the è sempre un piacere (alla sera ne faccio una con melissa e valeriana, molto buona!) ma non è vero che essendo calde ci aiuteranno ad uccidere il virus. Il virus è in grado di resistere e replicarsi alla temperatura corporea che è di circa 37°.

  1. Sarà vero che… Al rientro in casa bisogna sempre lavare gli indumenti indossati e i capelli?

No, non è vero. Se decidessimo di proteggere noi stessi e gli altri seguendo la regola del distanziamento sociale, cioè mantenendo la distanza di almeno un metro, è poco plausibile che i nostri vestiti, o noi stessi, possano essere contaminati dal virus in una quantità rilevante. Se poi decidessimo, per chi può, di rispettare la regola principale, cioè di stare a casa, diventerebbe impossibile. Ricordiamoci che è sempre buona norma igienica riporre gli indumenti al loro posto… no, non è sulla sedia, o sul divano, o sul letto, ma nell’armadio.

  1. Sarà vero che… C’è correlazione tra epidemia da nuovo coronavirus e rete 5G?

No, non è vero e non è vero che ci tengono a casa per sperimentare il 5G di nascosto… c’è veramente un’epidemia e un’emergenza sanitaria in corso.

  1. Sarà vero che… Se vieni contagiato, te ne accorgi sempre?

No, non è vero. La Covid-19 può dare luogo in alcuni casi ad una sintomatologia simile a quella di altre malattie respiratorie, come l’influenza e il raffreddore comune e di solito questi sintomi sono lievi, pertanto è possibile non accorgersi subito della loro comparsa. Inoltre, alcuni di noi possono esser positivi alla Covid-19 ed essere asintomatici, cioè non manifestare ancora nessun sintomo. Per questo, se proprio… ma proprio proprio… abbiamo bisogno di uscire di casa è opportuno usare una mascherina, vanno bene anche quelle chirurgiche o quelle lavabili. Si, è vero che non ci proteggono dal contagio, ma se siamo positivi e non lo sappiamo proteggiamo gli altri, e se tutti la usassimo ci proteggeremo a vicenda (ricordate? “Nessuno si salva da solo”). Le ormai famose maschere FFP2 e FFP3 le lasciamo a chi, per lavoro, ha elevata probabilità di avere contatti con persone positive alla Covid-19, sospette o confermate.[2]

  1. Sarà vero che… Gli extracomunitari sono immuni all’epidemia grazie al vaccino contro la Tubercolosi?

No, non è vero. Anche a questo giro gli extracomunitari non ci stanno rubando nulla e, come ricorda il Ministero della Salute, “le malattie possono fare ammalare chiunque indipendentemente dalla loro etnia”.

  1. Sarà vero che… Mangiare aglio può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus?

No, non è vero. È vero che l’aglio ha numerose proprietà antibatteriche e visto che siamo tutti in quarantena e che abbiamo da mantenere la distanza sociale, per chi volesse potrebbe essere l’occasione di mangiarne senza correre il rischio di creare scompensi olfattivi in chi ci sta vicino

  1. Sarà vero che… Gli antibiotici e i farmaci antivirali prevengono e la Tachipirina cura l’infezione da nuovo coronavirus

No, non è vero. Ad oggi L’Agenzia Italiana del Farmaco ha dato il via a nuove sperimentazioni ma purtroppo non c’è una cura[3]. Dunque oltre ad essere inutile, potrebbe essere dannoso per la nostra salute assumere farmaci non necessari e non prescritti da un medico.

Queste sono solo alcune delle bufale che girano. Se voleste conoscerne altre, proteggervi dalle notizie false e seguire solo quelle veritiere, affidatevi alle fonti ufficiali e istituzionali, questi alcuni:

http://www.salute.gov.it/portale/home.html

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/home

https://www.iss.it/

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

http://www.regioni.it/

https://www.facebook.com/Aoucagliari/

https://www.facebook.com/Azienda-Ospedaliera-G-Brotzu-298688081038922/

Sempre per proteggerci, teniamo presente che il suggerimento è quello di scegliere due momenti al giorno per informarci e il canale (affidabile) attraverso quale farlo. Questo perché l’esposizione continua alle informazioni è inutile e favorisce la paura e lo stato d’allerta (fonte: Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi e Ordine degli Psicologi della Sardegna).

Ricordiamoci che, come per ogni tempesta, anche questa passerà”.

Dott.ssa Nicoletta Serra. Psicologa Psicoterapeuta Punto Famiglia Acli.

[1] I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la SARS (sindrome respiratoria acuta grave). La SARS-CoV-2 è il nome del nuovo coronavirus, mentre COVID-19 è il nome della malattia respiratoria causata dal virus (Fonte: sito del Ministero della salute).

[2] Per maggiori informazioni sui Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) delle vie aeree: http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/nel_cuore_della_tecnologia/2020/03/22/coronavirus-come-sono-fatte-le-mascherine-_c6fd5797-36e4-4176-8f2e-e8bf5e7686fa.html

[3] Per maggiori informazioni: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4344&fbclid=IwAR0V9xjLKquERf5v0FqEp5ASSM4loZ6TmczjxeJwMJWRVyUblEcZxnA4rqk

 

 

Cagliari, 2 aprile 2020


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